venerdì 27 luglio 2012

Gazzella vs ghepardo vs uomo



Dicono che i mercati attaccano la preda più debole. 
I fantomatici "mercati" andrebbero chiamati per nome, ad esempio speculatori, banche, agenzie di rating... 
Le prede sono certi paesi volgarmente riuniti nell'acronimo Pigs (maiali), come la Grecia, ora la Spagna, domani... 
In questo brevissimo video la preda è salvata dall'uomo. In realtà è solo un montaggio. 
E' come la politica, che dovrebbe intervenire per mettere le regole alla finanza e impedire la legge della giungla.
Ma dov'è?

sabato 21 luglio 2012

Sloi machine



L'operaio della S.L.O.I. aveva la possibilità di vincere: la paga alla S.L.O.I. era il doppio di quella delle altre aziende e con gli extra fuori busta si faceva jackpot! Il rischio era quello di perdere l'intelletto, la salute, la vita. Il vero jackpot lo facevano i proprietari della fabbrica. La S.L.O.I. era una delle pochissime al mondo a produrre il piombo tetraetile, l'additivo chimico nelle benzine super. Era troppo pericoloso, nessuno voleva averci a che fare. Andava a ruba. In ogni litro di benzina che il mondo usava c'era un po' della salute degli operai della S.L.O.I. di Trento. Erano loro le monetine, la fabbrica era una slot machine e i padroni vincevano a mani basse. Fino al 1978. Un enorme incendio, i depositi del piombo tetraetile lambiti dal fuoco. La città di Trento ha sfiorato l'annientamento. Nel 1978 solo la morte ha rischiato di fare jackpot.

La storia di questa micidiale fabbrica da alcuni anni è portata sulle scene da Andrea Brunello.
"Sloi machine" è uno spettacolo di teatro civile di grande intensità, da non perdere. 
Qui sotto il trailer.



La scheda dello spettacolo.

Nel post Lo chiamano profitto, Red-un'altra vita aveva proposto un estratto del film documentario "Sloi, la fabbrica degli invisibili", con le parole dei testimoni.

sabato 14 luglio 2012

This land is your land


"This land is your land" (1940) Woody Guthrie, qui interpretata da Bruce Springsteen (1985)


14 luglio 1912: cento anni fa nasceva Woody Guthrie. 
La sua "This land is your land", scritta nel 1940, fa parte del patrimonio folk USA e, come dice lo stesso Springsteen nel video con sottotitoli in italiano, forse è la più grande canzone mai scritta sull'America. Questa esecuzione è tratta dal concerto tenuto il 30 settembre 1985 al Memorial Coliseum di Los Angeles. 

Woody Guthrie, cento anni, di Sandro Portelli
Woody Guthrie, il seme della protesta da cui sbocciarono Dylan e Springsteen, un articolo di Repubblica

lunedì 2 luglio 2012

Until the end of the world



Vent'anni fa, più precisamente nel 1991, il regista Wim Wenders chiese ad alcuni tra i migliori artisti della scena rock di comporre le musiche del film “Until the End of the World”. Ne scaturì un disco superbo, che si può ascoltare nel widget (titoli e interpreti corretti sono elencati sono qui sotto. 

Tracklist 

1. Graeme Revell: "Opening Theme" 
2. Talking Heads: “Sax and Violins” 
3. Julee Cruise: "Summer Kisses, Winter Tears" 
4. Neneh Cherry: "Move With Me (Dub)"  
5. Crime and the City Solution: "The Adversary" 
6. Lou Reed: "What's Good" 
7. Can: "Last Night Sleep" 
8. R.E.M.: "Fretless" 
9. Elvis Costello: "Days" 
10. Graeme Revel: "Claire's Theme" 
11. Nick Cave and the Bad Seeds: "(I'll Love You) Till the End of the World" 
12. Patti Smith and Fred Smith: “It Takes Time" 
13. Depeche Mode: "Death's Door" 
14. Graeme Revell: "Love Theme" 
15. Jane Siberry and K.D. Lang: "Calling All Angels" 
16. T-Bone Burnett: "Humans from Earth" 
17. Daniel Lanois: "Sleeping in the Devil's Bed" 
18. U2: “Until the End of the World” 
19. Graeme Revell: “Finale” 

Until the end of the world by Giuseppe Brogi on Grooveshark

sabato 23 giugno 2012

La Grecia è vicina

Lo stato dell'Italia dal Rapporto diritti globali 2012.
(clicca sulle immagini per ingrandirle)






Infografica da "il Fatto". Qui un articolo sul Rapporto da "la Repubblica".

To Yelasto Pedi (Orchestra Version) by Mikis Theodorakis on Grooveshark

mercoledì 20 giugno 2012

Mai più respinti



20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato. Il sito Unhcr



domenica 17 giugno 2012

Frenzy in Firenze!



"Nel mondo ci sono solo due tipi di persone: quelle che adorano Bruce Springsteen e quelle che non l'hanno mai visto in concerto" (Larry Katz). 
A distanza di una settimana, con la musica e l'acqua ancora sulla pelle, chi è stato a Firenze sa che la celebre frase del giornalista del Boston Herald si è avverata di nuovo.


Sotto: "Jack of all trades", nella versione eseguita a Firenze (nel widget quella del disco, con l'assolo alla chitarra di Tom Morello) e "Twist and shout", cantata da Springsteen sotto l'acqua, come buona parte del concerto fiorentino.



Jack Of All Trades by Bruce Springsteen on Grooveshark



Le foto del concerto di Firenze nel sito ufficiale


mercoledì 13 giugno 2012

Nell'acquario di fb


"Nell’acquario di Facebook – La resistibile ascesa dell’anarco-capitalismo"
Collettivo di scrittura conviviale Ippolita 

"Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell’illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l’espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell’acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L’anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo il Far West Digitale".

Il libro si può leggere liberamente in rete, magari facendo una donazione ("free, as freedom, not free as a beer"). Ecco i link alle tre parti del libro.

Parte prima – Ho mille amici ma non conosco nessuno
Parte Seconda – Il progetto right libertarian alla conquista del mondo: social network, hacker, attivismo, politica istituzionale 
Parte terza – Le libertà della rete

Si può essere più o meno d'accordo, ma questo libro senza dubbio è stimolante.

sabato 2 giugno 2012

Preparati una canzone e cantala forte


"Death to my hometown" (2012) Bruce Springsteen


Oh, nessuna palla di cannone è volata,  
nessun fucile ci ha abbattuto 
Nessuna bomba è caduta dal cielo,  
nessun sangue ha bagnato il terreno 
Nessun bagliore ha accecato la mia vista,  
nessun tuono mortale ha risuonato 
Ma sicura come la mano di Dio,  
loro hanno portato la morte nella mia città 
Hanno portato la morte nelle mia città 


Nessuna granata ha squarciato il cielo della sera 
Nessuna città è bruciata 
Nessun esercito ha assalito le rive  
per cui abbiamo dato la vita 
Nessun dittatore è stato incoronato 
Mi sono svegliato in una notte tranquilla,  
senza udire rumore 
Predoni hanno fatto incursione nell'oscurità
e hanno portato la morte nella mia città, ragazzi 
Morte nelle mia città 


Hanno distrutto gli stabilimenti delle nostre famiglie
e si sono presi le nostre case 
Hanno lasciato i nostri corpi sulle pianure,  
gli avvoltoi si sono presi le nostre ossa 
Quindi ascoltami, ragazzo mio,  
stai pronto per quando arriveranno 
Perché ritorneranno è sicuro come il sole che sorge 
Ora preparati una canzone da cantare e cantala forte 
fino a che tutto non sarà finito 


Sì, cantala chiara e forte 
Manda i capitalisti senza scrupoli dritti all'inferno 
I ladri avidi che sono arrivati 
E hanno mangiato la carne di tutto ciò che hanno trovato 
I cui crimini sono ancora rimasti impuniti 
Coloro che ora percorrono la strada da uomini liberi 
Ah, hanno portato la morte nella nostra città, ragazzi 


Arrivederci a Milano, Firenze, Trieste.

venerdì 25 maggio 2012

Ci vuole un fiore




"Ci vuole un fiore" (2011) Rezophonic 


La versione originale
Ci vuole un fiore by Zecchino D'oro on Grooveshark
"Ci vuole un fiore" (1974) Sergio Endrigo (testo di Gianni Rodari, musica di Luis Bacalov e Sergio Endrigo)