martedì 29 settembre 2009

Climate change - the age of stupid


The Age of Stupid (2009) Franny Armstrong

Un ambizioso dramma/documentario/animazione ambientato nel 2055. In un mondo devastato, Pete Postlethwaite (nomination all-Oscar) interpreta un anziano che si trova a riguardare filmati da archivio del 2008 e a chiedersi: perché non abbiamo fermato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?

Lo stesso tema, affrontato con ironia in uno spot di 1'



In effetti, tutti i giorni siamo un pò stupidi...

martedì 22 settembre 2009

Facce

La propria faccia per dirlo, per esserci, per denunciare, per solidarizzare, per trasmettere un’angoscia, una speranza, per sollecitare coerenza. Quasi sempre è un gesto amaro, raramente è gioioso. La propria faccia è una testimonianza, un sussulto nel buio dell'isolamento e dell'assuefazione.
La notte ha avvolto le grandi narrazioni intessute di legami sociali e di organizzazioni nate per ospitare e dare voce corale ad un universo di umanità. E allora si ricorre a gesti estremi per difendere, ad esempio, il posto di lavoro (con lo sciopero della fame, salendo su un tetto, spogliandosi) oppure si sbatte il proprio volto da qualche parte, in vista, per rompere il silenzio. Ma con le facce, resistenze individuali, ci vuole anche chi rappresenta drammi e passioni civili e li unisce, così da avere forza e futuro.


Novembre 2008, a Milano un gruppo spontaneo di giovani affigge manifesti "Siamo tutti Saviano". Sotto ogni viso il nome di battesimo di ciascuno, seguito dal cognome dello scrittore anticamorra.





Novembre 2008, a Bologna il lastricato di Piazza Maggiore è tappezzato da
1865 foto da calpestare. Sono i volti dei ricercatori universitari che protestano contro la Ministra Gelmini. Si sono fatti calpestare per denunciare che in Italia anche la ricerca è calpestata.




Settembre 2009, a Roma i lavoratori della multinazionale delle telecomunicazioni Nortel Italia lottano contro i licenziamenti. Montano una tenda sul punto più alto della sede, iniziano lo sciopero della fame e sulla facciata dell'edificio appendono gigantografie con il volto dei loro figli insieme allo striscione "Licenziano il nostro futuro".





Settembre 2009, il quotidiano Repubblica sollecita i lettori a proclamarsi "farabutti" con una loro foto, per replicare alle accuse del Presidente del Consiglio che ha definito farabutti i giornalisti che lo criticano.

giovedì 17 settembre 2009

Nessuno. Uno_due_tre



"Nessuno" (1959) Mina
anche in una versione lunga
remixata del 1988 nella quale si apprezza l'anima swing.


"Nessuno" (2007) Petra Magoni e Ferruccio Spinetti

Una stupefacente versione live da "Musica nuda", brani reinterpretati solo con la voce di Magoni e il contrabbasso di Spinetti. Il loro sito su myspace.



"Nessuno" (2007) Robertina & Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo

Una versione onirica nel bel video (realizzato da "Il posto delle fragole") che ha ricevuto molti premi e che si può vedere ed ascoltare anche qui

Gatto Ciliegia vs il Grande Freddo e Max Casacci dei Subsonica sono gli autori della musica di "Cosmonauta", regia di Susanna Nicchiarelli, miglior film nella sezione Controcampo Italiano alla recente Mostra del Cinema di Venezia 2009. Qui il trailer del film.

giovedì 10 settembre 2009

Don Chisciotte

"Si capisce, - disse don Chiscìotte - che non sei pratico di avventure: quelli sono giganti, e se hai paura, fatti in disparte e mettiti a pregare, mentre io vado a combatter con essi una fiera e disuguale tenzone".

1605 Miguel de Cervantes

1955 Pablo Picasso



Una scena del film incompiuto (1964-?) di Orson Welles


Don Chisciotte

Il cavaliere dell’eterna gioventù
seguì, verso la cinquantina,
la legge che batteva nel suo cuore.
Partì un bel mattino di luglio
per conquistare il bello, il vero, il giusto.
Davanti a lui c’era il mondo
coi suoi giganti assurdi e abietti
sotto di lui Ronzinante
triste ed eroico.

Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c’è niente da fare, Don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.

Hai ragione tu, Dulcinea
è la donna più bella del mondo
certo
bisognava gridarlo in faccia
ai bottegai
certo
dovevano buttartisi addosso
e coprirti di botte
ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati
tu continuerai a vivere come una fiamma
nel tuo pesante guscio di ferro
e Dulcinea
sarà ogni giorno più bella.

Nazim Hikmet

giovedì 3 settembre 2009

Videocrazia



″Ci sono voluti trentanni di fanciulle scosciate e giovanotti palestrati, di casalinghe disperate e quiz milionari, di reality irreali, di gossip e volgarità eretti a sistema. Un lavoro lungo e paziente, che alla fine però ha fatto centro: la tv in Italia ha preso il posto della democrazia. E' la tesi di 'Videocracy'.″
L'articolo completo sul Corriere della Sera



Una
intervista al regista Erik Gandini ("Videocracy: benvenuti a Berlusconia")

il trailer del film-documentario, oggi alla Mostra di Venezia, da domani nei cinema. Gli spot sono stati rifiutati da Rai e Mediaset: la più clamorosa conferma che il film ha messo il dito nella piaga.

venerdì 28 agosto 2009

Tex e la grande sete


Un tema di straordinario significato politico, sociale e culturale viene trattato dal più popolare fumetto italiano. Tex Willer è al centro di una guerra per l'acqua, in una lunga storia che si dipana nell'albo di luglio ("La grande sete") e in quello attualmente in edicola ("Giochi di potere").

Ecco come la storia viene presentata nel sito della casa editrice Bonelli: "Una sanguinosa guerra tra poveri, scatenata da uno speculatore senza scrupoli... che di un bene pubblico come l'acqua ha fatto un lucroso affare privato". Al termine dell'avventura, Tex commenta: "L'acqua è di tutti! Non è un bene che può essere acquistato e venduto da nessuno. Punto e basta!"

Nel libro "Le guerre per l'acqua" (2003), la fisica ed economista indiana Vandana Shiva scrive che la trasformazione dell'acqua in merce ha "le sue radici nell'economia dei cowboy". La recensione del libro Feltrinelli editore

Qui sotto uno spot contro l'abitudine, assurda e molto italiana, di fare largo uso di acqua minerale, tanto che l'Italia è in vetta alle classifiche mondiali per il consumo di questo prodotto.


Un'altra vita aveva affrontato questo tema nel post Oro blu, con tre brevi filmati di animazione.

venerdì 21 agosto 2009

Occhi chiusi



"La nuova legge del non vedere. Come in un’abitudine, in un’assuefazione. Quando, oggi, leggiamo delle deportazioni degli ebrei sotto il nazismo, ci chiediamo: certo, le popolazioni non sapevano; ma quei convogli piombati, le voci, le grida, nelle stazioni di transito nessuno li vedeva e sentiva? Allora erano il totalitarismo e il terrore, a far chiudere gli occhi. Oggi no. Una quieta, rassegnata indifferenza, se non anche una infastidita avversione, sul Mediterraneo. L’Occidente a occhi chiusi. Cinque naufraghi sono arrivati a dirci di figli e mariti morti di sete dopo giorni di agonia. Nello stesso mare delle nostre vacanze. Una tomba in fondo al nostro lieto mare. E una legge antica violata, che minaccia le stesse nostre radici. Le fondamenta. L’idea di cos’è un uomo, e di quanto infinitamente vale".

l'articolo completo su l'Avvenire

venerdì 14 agosto 2009

Cohen

"Vorrei dire tutto ciò che c’è da dire in una sola frase. Odio ciò che può succedere tra l’inizio e la fine di una frase." Leonard Cohen

25 canzoni ed un video



"Dance me to the end of love" (1984) Live. Qui in un suggestivo video

Tutti i testi in italiano ed altri video

sabato 8 agosto 2009

Innse, Italia



Appollaiati come piccioni sotto lamiere d'inferno storditi
lassù quella fabbrica come una madre baciano
operai vogliono fare gli operai
d'agosto d'italia
quasi sterile
il suolo
tace



Quattro operai e un sindacalista da giorni sono asserragliati su un carroponte all'interno del capannone della fabbrica Innse di Lambrate (Mi), per impedire che l'azienda venda i macchinari e chiuda.
Qui sotto un estratto di un documentario con il quale si racconta l'impegno che ha preceduto questa forma estrema di protesta, apice di una condizione estesa che giornali e tv non raccontano quasi mai.


"La Innse di Lambrate. Appunti di una storia di lotta" (2009) Silvia Tagliabue

mercoledì 5 agosto 2009

Normalità


Agosto. Un vecchio muore e galleggia sull'acqua a pochi metri dai bagnanti. Poi viene steso sotto un ombrellone rovesciato. Intorno prosegue una indifferente normalità.
La cronaca del fatto ed un commento dal Corriere della Sera. Il giornalista richiama, per contrasto, una poesia di Ungaretti.

Veglia

Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore

Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

Giuseppe Ungaretti
Cima Quattro il 23 dicembre 1915



"L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L'indifferenza è il peso morto della storia."

Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917