sabato 16 febbraio 2013

Grandi stazioni



L'ultima fontanella della stazione fatica a fornire un ristoro ai viaggiatori. In precedenza le sue sorelle erano state essiccate, perchè l'acqua va comprata.



Anche la sosta diventa a pagamento. Le sale di attesa sono state abolite e al loro posto si creano i locali per vip freccia rossa, dove si entra in esclusiva.



Esclusive, confortevoli, ma vuote: i facoltosi stanno larghi. 
A pochi metri, nell'atrio, centinaia di viaggiatori normali sono accampati nei pochi sedili o in piedi, al freddo d'inverno e al caldo d'estate.

Le chiamano Grandi stazioni e diventano centri commerciali e luoghi di separazione per censo. Quelle piccole, le stazioni, vengono chiuse. 
Sono le Ferrovie dello Stato italiano.

Su red un'altra vita la passione per le
strade di ferro.

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