Clicca sulla foto per ingrandirla Il 27 gennaio 1945 le le truppe sovietiche dell'Armata Rossa arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il suo nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il campo di concentramento e liberando i pochi superstiti.
Quimolte altre immagini ironiche e spiazzanti del fotografo francese René Maltête.
Quiun video con le sue fotografie, accompagnate da "Vuelvo al sur" di Astor Piazzolla in una versione remix. Il brano è proposto nel widget qui sotto.
"La morte (non esiste più)" (2012) Baustelle Con questo brano uscito pochi giorni fa, i Baustelle anticipano il cd "Fantasma", disponibile a fine mese. Lieto ritorno, con richiami e citazioni, nel perfetto stile Baustelle apprezzato nel precedentelavoro. La morte non esiste più non parla più non vende più mio folle amore ... Stringimi le mani, non è niente, che la guerra passerà.
"Taro" (2012) Alt-J (∆)
Pochi giorni fa i quattro ragazzi inglesi di una band dallo strano nome - Alt-J (∆) - si sono esibiti in Italia. In patria hanno ricevuto importanti premi, controversi i giudizi della critica. Il video di "Taro" è realizzato con immagini molto belle, tratte dal film ”Powaqqatsi: Life in Transformation” (1988).
Questa canzone è ispirata alla fotografa Gerda Taro, compagna di Robert Capa e prima donna fotografa su teatri di guerra. Quila sua vita, avventurosa e purtroppo breve, che merita di essere conosciuta. Qui alcune sue foto dal sito del NYT. Pagine della rivista LIFE (1937) dedicate alla fotografa(clicca sopra l'immagine per ingrandirla)
Questo e il prossimo post sono dedicati a due band che negli scorsi giorni si sono esibite in Italia. Partiamo con gli statunitensi Black Keys ed il loro fortunato e cliccatissimo "Lonely boy", uscito un anno fa ad anticipare il cd "El camino". Con diverse nominations, la band è in corsa nei Grammy awards 2013. Video minimale e simpatico per un singolo che sa di musica d'epoca e di vinile.
Su internet gira a tutto spiano l'ennesima catena di S.Antonio che promette fortuna o minaccia sventura, a seconda che si inoltri o meno una mail ad un tot di persone. Questa volta la bufala narra la stupefacente caratteristica del mese di dicembre 2012. Il prodigio, viene scritto, è costituito da 5 sabati, 5 domeniche e 5 lunedì presenti nello stesso mese, rarissimo fatto che accadrebbe solo ogni 824 anni! Come se non bastasse, si aggiunge una spruzzata esotica chiamando in causa il Feng shui cinese (?) da cui sgorgherebbero ricchezza o povertà. Ma è sufficiente tornare indietro di pochi anni, nel 2007, oppure andare avanti fino al 2018, per trovare la stessa banale condizione: altri 5 giorni di sabato, domenica e lunedì nel mese di dicembre. Tuttavia, sono tanti quelli che inoltrano, inoltrano, inoltrano e moltiplicano la bufala.