martedì 6 gennaio 2015

The war on drugs | Lost in the dream


Per Ondarock, Storia della musica, Sentireascoltare è il miglior album 2014.

Regalo di Epifania: nel video l'album completo del gruppo indie rock della Pennsylvania.
Buon volo alla "rondine"!

1. Under the Pressure 00:00 
2. Red Eyes 8:51 
3. Suffering 13:48 
4. An Ocean in Between the Waves 19:49 
5. Disappearing 26:59 
6. Eyes to the Wind 33:49 
7. The Haunting Idle 39:43 
8. Burning 43:50 
9. Lost in the Dream 48:37 
10. In Reverse 52:41

A marzo red unaltravita aveva pubblicato il post col bellissimo singolo
 Red eyes uscito qualche mese prima.

mercoledì 31 dicembre 2014

Pane e speranza




"Gimme Hope Jo'Anna (1988) Eddy Grant 

"Give me hope Joanna" non è "una canzonetta d'amore preconfezionata, come ce ne sono a migliaia ... la  "Jo'anna" di questa canzone è la città di Johannesburg, capitale della Repubblica Sudafricana e questa è una canzone contro l'apartheid. Ed anche tra le più esplicite; talmente esplicita da essere vietata in Sudafrica fino alla fine del regime segregazionista; vi sono nominati persino Nelson Mandela (il predicatore) e l'arcivescovo Desmond Tutu". Da antiwarsongs.org

Allegra e piena di speranza, la proponiamo seguendo la tradizione dei post di fine anno.
Pane e speranza per il 2015.


Qui sotto i link dei post con gli auguri a cavallo degli anni: 
2008 Provate voi| 2009 Salta| 2010 Buona vita| 2011 Pesci e pane| 2012 Nel sole | 2013 Gioca

lunedì 29 dicembre 2014

Lykke Li | I never learn


"I never learn" (2014) Lykke Li

"L'intimismo di quest'opera occupa lo spazio di una cameretta, ma ha i confini di una cattedrale. La giovane cantautrice svedese Lykke Li (che tutti purtroppo conoscono soprattutto per l'odioso remix di “I Follow Rivers”) ha convertito il suo linguaggio da eccentrico e variopinto a crepuscolare e sublime. La presenza vocale della svedese è sempre al centro della scena, ma i vari strumenti non sono affatto semplici comparse di accompagnamento: attorno alla voce viene composta di volta in volta un'armonia che rende anche le più semplici melodie una vera sinfonia corale". Da "La Repubblica"

I post di dicembre di red unaltravita: quattro voci femminili per quattro generi musicali, con brani entrati nelle classifiche internazionali nel 2014.

sabato 27 dicembre 2014

Wallis Bird | Hardley Hardley


"Hardley Hardley" (2014) Wallis Bird

"Nel giro di un solo biennio, Wallis Bird è passata dall'essere la principessa ribelle del folk irlandese a piccola ma fulgida stella del firmamento indipendente europeo, corteggiata dalle platee di tutto il Vecchio Continente." Da Ondarock

In questo mese ancora una voce femminile.

venerdì 26 dicembre 2014

The Last Internationale | Wanted Man


"Life, Liberty, and the Pursuit of Indian Blood" e, di seguito, le altre canzoni dell'album "We will reign" (2014).


"Wanted Man" (2014) The Last Internationale

Il loro primo album “We Will Reign” è stato realizzato solo con strumenti veri, senza computer ed elettronica. Solo rock, blues, folk, chitarre in fiamme, batteria pesante e voci capaci di emozionare. 
Il nome della band statunitense,"The Last Internationale", è un esplicito richiamo all' "Internazionale" ed i testi delle canzoni lo dimostrano.
Qui un'intervista.

martedì 16 dicembre 2014

St. Vincent | Prince Johnny


St.Vincent (2014) Prince Johnny

sabato 22 novembre 2014

Il sale della terra


"Il sale della terra" (2014) di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado

"La fotografia di Sebastiao Salgado ha percorso i continenti sulle tracce di un’umanità in piena mutazione. Ha testimoniato i maggiori avvenimenti che hanno segnato la nostra storia recente: conflitti internazionali, la fame, gli esodi. Si è spinto alla ricerca di territori vergini, paesaggi immensi, e raccontato, come un pittore della luce, la fauna e la flora selvaggia, all’interno di un mastodontico progetto, omaggio alla bellezza del pianeta". Da sentieriselvaggi.it

sabato 8 novembre 2014

Torneranno i prati

“Dopo una disfatta, tutti tornano a casa loro e dopo un po’ tornerà l’erba sui prati”... 


"Torneranno i prati" al cinema, dal 6 novembre 2014, è il nuovo film di Ermanno Olmi, girato nelle trincee del fronte Nord-Est, a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale. 

 “Per un anno l’Italia ha mercanteggiato con un calcolo ignobile se rimanere neutrale o meno. Poi la famiglia Savoia, che era sempre distratta sulla Storia pur vivendola, ha deciso di schierarsi dalla parte delle nazioni da cui poteva trarre maggiori benefici commerciali”.
“Prima di essere bello, questo film deve essere utile. Bisogna parlare di guerra perché i conflitti non devono accendersi mai più. Bisogna sapere, conoscere, se no come può la storia essere maestra di vita? Le celebrazioni del centenario non devono essere solo uno sventolio di bandiere, ma soprattutto un modo per capire perché si arriva a massacrare il proprio e altri popoli. Sappiamo che la guerra è la più grande stupidaggine, ma siamo sempre a rischio di ricascarci. Basti pensare ora a quei popoli non molto lontani che non possono tollerare più la propria situazione”.

martedì 4 novembre 2014

Dove sono le armi che io non conosco

pasolini
foto di karabattole - creative-commons flickr

Pasolini by Ettore Giuradei on Grooveshark
"Pasolini" (2008) Ettore Giuradei

Dove sono le armi?
Io non conosco
che quelle della mia ragione:
e nella mia violenza non c'è posto
neanche per un’ombra di azione
non intellettuale.

da "Vittoria", in "Poesia in forma di rosa" (1963) Pier Paolo Pasolini




sabato 1 novembre 2014

No Werewolf


"No Werewolf" (2014) Allah-Las

Sixties, da Los Angeles.